“A lu Guarracino che jeva pe' mare le venne voglia de se 'nzorare...”
... narrano i versi iniziali della più antica tarantella della musica popolare napoletana, una squillante canzone settecentesca, di autore ignoto, che racconta l'innamoramento del pesciolino Guarracino (castagnola) nei confronti della bella Sardella (sardina), promessa sposa all'Alletterato (tonnetto). La rivalità tra i due contendenti scatena una grande zuffa che presto coinvolge tutte le specie ittiche del Mediterraneo, pesci, molluschi, crostacei e mammiferi marini.
Ecco spiegata la scelta di chiamare il locale Lo Guarracino: un nome che viene dal mare campano, un luogo magico, ricco di storia e passione, di cultura e di un'apprezzata varietà... di buonissimi pesci.
I protagonisti delle nostre specialità!